Chirurgia del volto
Lifting cervico-facciale e Deep Plane Facelift
Il lifting cervico-facciale tratta il rilassamento dei tessuti di guance, linea mandibolare e collo. Nella tecnica deep plane i tessuti vengono riposizionati lavorando sotto lo strato muscolo-aponeurotico superficiale (SMAS), anziché tendendo la pelle.
Indicazioni e valutazione preoperatoria
Il lifting può essere indicato in presenza di:
- rilassamento del terzo medio e inferiore del volto;
- perdita di definizione della linea mandibolare;
- accentuazione del solco naso-genieno e delle pieghe agli angoli della bocca;
- lassità cutanea e muscolare del collo.
La prima visita comprende l'anamnesi (patologie, farmaci, in particolare anticoagulanti e antiaggreganti, abitudine al fumo), l'esame del volto e della qualità della pelle, una documentazione fotografica e un confronto approfondito sulle aspettative.
Il fumo aumenta in modo significativo il rischio di complicanze della cicatrizzazione: è richiesta la sospensione per alcune settimane prima e dopo l'intervento.
La tecnica
Le incisioni sono collocate davanti e dietro l'orecchio e proseguono nel cuoio capelluto. Dopo un breve scollamento sottocutaneo si accede al piano profondo, sotto lo SMAS. Qui vengono rilasciati i legamenti che ancorano i tessuti alle strutture profonde, così da poter riposizionare guance, linea mandibolare e collo come un'unica unità.
La pelle viene poi richiusa senza tensione. Quando indicato, l'intervento si completa con il trattamento del collo (platismaplastica) o con procedure associate.
Anestesia e ricovero
L'intervento si esegue in anestesia generale oppure in sedazione profonda con anestesia locale, secondo la valutazione anestesiologica. Di norma è previsto un ricovero di una notte presso la Clinica San Francesco di Verona.
Decorso postoperatorio
- Nelle prime 24–48 ore possono essere presenti drenaggi e un bendaggio.
- Gonfiore ed ecchimosi sono attesi e si riducono in modo progressivo nell'arco di 2–3 settimane.
- I punti vengono rimossi in genere tra 7 e 10 giorni.
- La ripresa della vita sociale avviene di solito dopo 2–3 settimane; l'attività fisica intensa dopo 4–6 settimane.
- L'assestamento dei tessuti prosegue per alcuni mesi.
Rischi, complicanze e limiti
Come ogni intervento chirurgico, il lifting comporta dei rischi, che vengono illustrati nel dettaglio durante la visita e nel consenso informato. Tra i principali:
- ematoma, la complicanza più frequente, che può richiedere un nuovo intervento;
- alterazioni della sensibilità di guance e orecchie, di solito temporanee;
- lesione di rami del nervo facciale, rara e nella maggior parte dei casi transitoria;
- sofferenza cutanea dei lembi, più probabile nei fumatori;
- cicatrici ipertrofiche, asimmetrie, perdita di capelli lungo le incisioni, infezione.
Il lifting non modifica la qualità della pelle (rughe sottili, macchie): per questi aspetti possono essere indicati trattamenti complementari.
Domande frequenti
Quanto dura il risultato di un lifting?
Il lifting riposiziona i tessuti ma non arresta l'invecchiamento, che prosegue nel tempo. La durata dell'effetto dipende da età, qualità della pelle, struttura del volto e stile di vita, e non può essere garantita in anni.
Qual è la differenza tra il deep plane e il lifting tradizionale?
Nel lifting tradizionale lo SMAS viene plicato o in parte asportato, e la pelle viene scollata separatamente. Nel deep plane cute e SMAS vengono mobilizzati insieme come un'unica unità, dopo il rilascio dei legamenti di sostegno del volto. La scelta della tecnica dipende dall'anatomia del paziente e viene discussa durante la visita.
C'è un'età giusta per il lifting?
Non esiste un'età prestabilita. L'indicazione dipende dal grado di rilassamento dei tessuti, dalle condizioni generali di salute e dalle aspettative del paziente.
Le cicatrici sono visibili?
Le incisioni seguono il profilo dell'orecchio e proseguono nel cuoio capelluto, in zone poco visibili. Nei primi mesi sono rosee; tendono a schiarirsi nel corso di 6–12 mesi. L'esito dipende anche dalle caratteristiche individuali di cicatrizzazione.
Si può associare ad altri interventi?
Sì. Il lifting viene spesso associato a lifting del collo, blefaroplastica o lipofilling del volto, quando indicato. L'opportunità di interventi combinati viene valutata durante la visita.
I tempi indicati sono orientativi e variano da persona a persona. Le indicazioni definitive vengono date durante la visita, dopo la valutazione clinica.